Il campo di via Veneziani, zona Fiera, tra i capannoni delle aziende che sentono i crampi della crisi economica, ha rappresentato in origine la culla della nuova Spal. Non stupisce quindi che oggi la squadra biancazzurra vi sia ritornata per disputare un'amichevole di metà settimana contro la Calcio Ferrara, formazione iscritta alla Terza Categoria. Meglio spiegare, per chi non fosse al corrente della breve storia: durante il marasma estivo che ha portato al disfacimento della 1907, quando ancora esisteva la società presieduta da Cesare Butelli, venne infatti indicato questo rettangolo verde di periferia come campo casalingo nella domanda di affiliazione del nuovo sodalizio alla Figc. Una scelta obbligata dalle circostanze, poi soppiantata velocemente dal corso degli eventi che ha riportato la Spal al Mazza senza soluzione di continuità rispetto alla gestione precedente.Fine dell'excursus storico, meglio parlare di calcio: i biancazzurri si sono divertiti – com'era naturale che fosse – segnando dieci gol in totale, cinque per tempo. Alle doppiette di Rocchi, Paris e Piras si aggiungono un'autorete del portiere e le marcature di Marchini (su rigore), Marongiu e Marcolini (altro rigore). Più lunga del previsto la lista degli indisponibili: oltre ai già acciaccati Canalicchio e Pignatta non sono potuti scendere…
BUON TEST PER LA SPAL NELL'AMICHEVOLE DI OSTELLATO: SETTE GOL ALLA RICERCA DELLA FORMA MIGLIORE
E’ finita 7 a 0 l’amichevole odierna che vedeva la Spal opposta all’Ostellatese, ottima formazione che milita in Seconda Categoria.La partita è stata un buon test per i ragazzi di Mister Sassarini, un’occasione in più per mettere benzina nelle gambe e per creare quell’alchimia di gioco che sarà necessaria per affrontare al meglio la stagione.La prima frazione di gioco è stata caratterizzata da una Spal un po’ troppo pasticciona e lenta nei primi venti minuti: passaggi orizzontali e poca velocità in zona offensiva, anche per merito dei giovani dell’Ostellatese che hanno retto bene l’impatto iniziale, su tutti il centrocampista Luciano Pasin. Al minuto venticinque finalmente si è sbloccata la gara: sugli sviluppi di un calcio di punizione, colpo di testa di Calistri e tocco vincente sotto porta di Paris, uno dei migliori in campo nella prima frazione di gioco, che si è subito fatto perdonare l'opaca prestazione di domenica a Budrio; il raddoppio è arrivato dieci minuti più tardi con un colpo di testa perentorio dentro l’area di Piras. Il primo tempo si è chiuso però sul 3 a 0 per la formazione spallina in virtù del gol di Marongiu, uno dei più imprecisi, a dire il vero.Diversi i cambi…
