Quella con l’Arezzo sarà la prima di una serie finale di cinque gare casalinghe in cui sarebbe assolutamente vitale fare punti. Soprattutto perché il fondo della classifica è più vicino di quanto non sia una posizione che garantisce la permanenza in categoria.
Francesco Baldini però dovrà fare i conti anche con una situazione disciplinare complicata: vero che avrà di nuovo a disposizione Molina dopo le tre giornate di squalifica, ma la lista dei calciatori in diffida è salita a sette elementi dopo l’ultimo turno giocato a Pescara.
A rischio di saltare un turno ora ci sono Arena, Rao, Mignanelli, Antenucci, Zammarini, Parigini e Radrezza. Tutti giocatori considerabili come titolari, anche se Arena è alle prese con un ginocchio malandato e Rao nella gestione-Baldini è stato schierato prevalentemente come alternativa a partita in corso.
Per il resto il comunicato numero 122 del giudice sportivo di serie C presenta una sola sanzione a un giocatore della SPAL, che per la verità non era nemmeno nella distinta presentata all’arbitro. Si tratta di Giuseppe Iglio, che ha sì viaggiato con la squadra ma non è stato incluso nelle scelte di mister Baldini. Il centrocampista ha rimediato 500 euro di ammenda per aver preso posto in panchina pur non essendo autorizzato.
È anche la terza settimana consecutiva in cui la SPAL riceve una sanzione per le azioni dei suoi tifosi: dopo i 900 euro della gara col Rimini e i 1.400 di quella col Campobasso sono arrivati altri 1.000 euro per lancio di fumogeni.
Il quadro della situazione disciplinare in casa SPAL:
4 ammonizioni (diffida) Arena, Rao, Mignanelli, Antenucci, Zammarini, Radrezza, Parigini
3 ammonizioni: Sottini, Calapai, Bruscagin
2 ammonizioni: Karlsson, Bidaoui, Nador*
1 ammonizione: El Kaddouri, Haoudi, Fiordaliso
* = già scontato un turno di squalifica per somma di ammonizioni