L’eccezionale rendimento della Lucchese sta contribuendo a rendere meno decifrabile una lotta-playout che sembrava ben delineata. I toscani, che ora sono in attesa di conoscere intenzioni e possibilità del loro nuovo proprietario, hanno trasformato il “Porta Elisa” in una sorta di fortezza e anche la Ternana ha dovuto pagare un salatissimo conto (4-1 ed esonero di Abate) nella sua visita in Toscana.
Quello dei rossoneri è un passo che rischia non solo di mettere la penultima della classifica a rischio di retrocessione diretta a causa della regola degli 8 punti di distacco, ma anche di risucchiare di nuovo l’Ascoli nella battaglia in zona playout.
La 34^ giornata ha rilanciato le speranze di playout del Milan Futuro (3-2 al Campobasso) e confermato le enormi difficoltà della SPAL. Il Sestri Levante, dopo la bella vittoria casalinga contro il Pescara, ha preso quattro sberle a Rimini e ora si ritrova col Legnago negli specchietti retrovisori. Non sembra casuale che nelle ultime cinque partite solo i veneti e la Pianese abbiano fatto peggio della SPAL. A Piancastagnaio i biancazzurri hanno fatto l’unica – sofferta – vittoria della gestione-Baldini.
Per completezza ecco i percorsi delle squadre coinvolte nel gironcino della morte, più quello di un Ascoli che non può essere considerato del tutto fuori dai guai e che nelle ultime due potrebbe anche fare da “arbitro” per i posizionamenti playout visti gli incroci con Sestri Levante e Legnago.
(il numero davanti al nome della squadra indica la giornata; @ indica una trasferta)
Calendario dell’Ascoli (38 punti): 35 @Gubbio, 36 Torres, 37 @Sestri Levante, 38 Legnago
Calendario della Lucchese (33 punti): 35 @Pontedera, 36 Vis Pesaro, 37 @Arezzo, 38 Torres
Calendario della SPAL (29 punti): 35 @Torres, 36 Pontedera, 37 @Vis Pesaro, 38 Gubbio
Calendario del Milan Futuro (27 punti): 35 @Sestri Levante, 36 Ternana, 37 @Gubbio, 38 Vis Pesaro
Calendario del Sestri Levante (26 punti): 35 Milan Futuro, 36 @Perugia, 37 Ascoli, 38 @Carpi
Calendario del Legnago (25 punti): 35 Pianese, 36 @Carpi, 37 Pescara, 38 @Ascoli
Con l’approssimarsi dello striscione del traguardo tornerà utile anche il quadro di vantaggi e svantaggi nei confronti diretti. Il regolamento della serie C dà priorità al risultato complessivo scontri diretti (con eventuale classifica avulsa se le squadre a pari punti sono più di due) e ai gol segnati negli stessi. In caso di parità nella differenza reti negli scontri diretti (NON valgono i gol in trasferta) si passa alla differenza reti generale.
Al momento la SPAL può contare nel favore degli scontri diretti con Sestri Levante (3-1 all’andata e 1-1 al ritorno) e Legnago (3-0 all’andata e 1-1 al ritorno). L’eventuale arrivo a pari punti col Milan Futuro favorirebbe i rossoneri (1-2 e 1-2) che hanno colto l’unica vittoria del loro girone di ritorno proprio a Ferrara. Con la Lucchese il bilancio è in perfetta parità (2-3 e 3-2) e in caso di improbabile arrivo a pari punti conterebbe la differenza reti, al momento è favorevole ai rossoneri di 10 gol.
Come dimostra l’ultima tabella, dopo la 34^ giornata la SPAL è ufficialmente diventata la squadra dal peggior rendimento assoluto nel girone di ritorno con la miseria di 11 punti.
IL REGOLAMENTO DEI PLAYOUT
Nei playout ogni squadra coinvolta gioca una doppia sfida (andata e ritorno) contro lo stesso avversario. La vincente si salva, la perdente retrocede. La squadra 16° classificata disputa una sfida andata/ritorno con la squadra 19° classificata del medesimo girone; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra 19° classificata. Analogamente, la squadra 17° classificata disputa una gara di andata/ritorno con la squadra 18° classificata del medesimo girone; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra 18° classificata. Alla fine le due “vincenti” si salvano e le due “perdenti” retrocedono.
Se ciascuna squadra vince una partita, si guarda al punteggio aggregato. In caso di parità nei due incontri (es 2-1; 0-1) si salva la squadra meglio posizionata in classifica e l’altra retrocede. Anche in caso di due pareggi (es 0-0, 1-1), si salva la squadra meglio posizionata in classifica e l’altra retrocede. In nessun caso sono previsti tempi supplementari.
Gli incontri di playout non si disputano se fra le due squadre ipoteticamente coinvolte il distacco in classifica è superiore agli 8 punti. In questo caso la squadra peggio classificata retrocede direttamente in serie D.
Sanzioni nelle gare dei playout
Si riporta testualmente l’articolo 19, comma 7, del Codice di Giustizia Sportiva FIGC riguardante le sanzioni per le gare dei playout: “a) le ammonizioni irrogate nelle gare di campionato non hanno efficacia; b) la seconda ammonizione e l’espulsione determinano l’automatica squalifica per la gara successiva, salvo l’applicazione di più gravi sanzioni disciplinari. Le sanzioni di squalifica che non possono essere scontate in tutto o in parte nelle gare di Play-Off e Play-Out devono essere scontate, anche per il solo residuo, nel campionato successivo”. Una precisazione sul punto a) è che il conto delle ammonizioni si azzera, ma ciò non toglie che giocatori squalificati in campionato debbano comunque scontare e/o terminare la propria squalifica.
Date delle partite e uso del VAR
Dall’ultima assemblea di Lega Pro dello scorso 31 gennaio risulta che il VAR verrà utilizzato per le gare dei playout, così come per quelle dei playoff. Gli spareggi per evitare la serie D si giocheranno sabato 10 maggio (andata) e sabato 17 maggio (ritorno).