foto ufficio stampa Virtus Entella
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Il big match della 34^ giornata tra Virtus Entella e Torres è terminato 1-1 e ha confermato il valore di entrambe le squadre. Ovviamente per chi ha a cuore le sorti della SPAL un occhio di riguardo era riservato ai sardi, mentre i liguri hanno approfittato solo parzialmente del pesante scivolone della Ternana (battuta 4-1 dalla Lucchese) allungando in vetta a +5 quando mancano solo quattro gare alla conclusione del campionato.

La partita giocata lunedì sera a Chiavari è stata molto intensa ed equilibrata, anche se ad avere il maggior numero di occasioni da gol è stata proprio la capolista. Il vantaggio però se l’era preso la Torres con un gran bel gol di Mastinu, al quale ha poi risposto il difensore Tiritiello. La Torres conferma il suo andamento esterno altalenante, trovando un pareggio dopo tre sconfitte consecutive fuori dalle Sardegna. Nel finale di stagione i rossoblù di mister Greco dovranno soprattutto guardarsi dalle mire di terzo posto di Pescara e Vis Pesaro. Un posizionamento che vale un ingresso privilegiato ai playoff.

LA FORMAZIONE
Alfonso Greco schiera un 3-4-1-2 con Zaccagno tra i pali; linea difensiva composta da Idda, il capitano Antonelli e Mercadante. I quattro di centrocampo sono composti da Zecca e Guiebre sugli esterni, con Giorico e Brentan centrali. Sulla trequarti c’è Mastinu che agisce a supporto delle due punte Diakite e Fischnaller. Da annotare che Idda, Mercadante e Giorico salteranno la partita casalinga contro la SPAL per accumulo di ammonizioni.

LA PRESTAZIONE
Il primo quarto di gara non regala particolari emozioni, con le due squadre che cercano di giocare soprattutto sull’errore dell’avversario. Un inizio molto equilibrato e statico quindi, come era lecito aspettarsi da due formazioni che gravitano nei primi posti della classifica. Il ritmo della partita poi aumenta notevolmente. La prima occasione del match capita sulla testa di Castelli, bravo a prendere posizione su Mercadante, ma poco preciso per portare in vantaggio la Virtus Entella. Al 26′ ci prova ancora l’Entella. Casarotto prova la conclusione dal limite, ma Zaccagno si distende in scioltezza e devia in angolo. La svolta della partita arriva al minuto 28, quando Tiritiello perde la palla in maniera ingenua a centrocampo e consente a Mastinu di involarsi verso la porta. Il fantasista riesce a puntare Parodi portandosi la palla sul sinistro, suo piede forte, e con un diagonale preciso, trova il quinto centro stagionale che porta in vantaggio la formazione di Sassari. Al 33′ l’Entella tenta una reazione d’orgoglio. Casarotto riesce ad imbucare con un filtrante per Bariti, il quale però non dà la forza giusta alla conclusione che termina agevolmente tra le braccia di Zaccagno. A due minuti dallo scadere del primo tempo arriva il pareggio per la formazione ligure. Tiritiello si fa perdonare per l’errore commesso sul gol del vantaggio della Torres arrivando puntuale sulla punizione battuta da Bariti. Zaccagno esce male dai pali e il difensore livornese è bravo ad allungare la gamba e anticipare i difensori avversari. Il primo tempo termina così in parità.

La seconda frazione dopo pochi minuti regala un’occasione alla Torres per tornare di nuovo in vantaggio. Mastinu difende la palla egregiamente e la scarica per Fischnaller, andato in supporto, che di prima intenzione calcia al volo trovando l’attenta risposta di Del Frate. Dopo questo spunto del centravanti rossoblù, il match cala di intensità. La squadra di mister Greco si affida soprattutto alla qualità dei suoi interpreti offensivi, anche quelli subentrati dalla panchina, ma non trova soluzioni per impensierire la retroguardia dell’Entella che nelle ultime due partite aveva concesso solo un tiro in porta.

LA CHIAVE TATTICA
Mister Greco ha preparato molto bene una sfida tutt’altro che semplice contro la prima della classe. La pressione dei suoi ragazzi è stata uomo su uomo fin da subito, cercando di non lasciare spazio all’Entella di giocare palla a terra. Diakite è il primo ad iniziare la pressione sul difensore in possesso di palla, con il resto della squadra che alza il suo baricentro e va in marcatura sull’avversario di riferimento. La Torres è una delle squadre che crossa di più in tutto il girone B di serie C, quindi una delle soluzioni preferite dalla squadra sarda è il traversone dalle corsie laterali, maggiormente su quella sinistra presidiata da Guiebre. La linea difensiva è sembrata funzionare bene, tenendo conto anche dell’avversario ostico. Unica nota stonata è non aver marcato adeguatamente il difensore dell’Entella che ha trovato il gol, complice anche una scelta discutibile in uscita da parte di Zaccagno. Nonostante una partita perlopiù bloccata, i rossoblù sono riusciti a far intravedere sprazzi della qualità che hanno a disposizione. Soprattutto quando la palla viene recapitata nei piedi di Mastinu la manovra offensiva della Torres acquisisce pericolosità. La possibilità di poter avere cambi del calibro di Scotto, Zamparo e Varela non è da tutti e garantisce imprevedibilità al reparto offensivo. La squadra predilige il gioco dal basso palla a terra, grazie alle caratteristiche degli interpreti a disposizione di Alfonso Greco. Una buona dose di agonismo, combinata alle qualità dei giocatori, conferiscono alla squadra un alto grado di pericolosità.

OCCHIO ALL’AVVERSARIO
La Torres è una squadra molto esperta, come certifica l’età media della rosa, che supera i 29 anni di età. Questo fa della formazione sarda un’avversaria complicata da affrontare. Il capitano Antonelli, Mercadante e Idda assicurano grande affidabilità alla linea difensiva. Contro la SPAL, per sostituire i due squalificati, toccherà a Dametto e Fabriani non far rimpiangere i compagni di squadra. I due esterni, Zecca e Guiebre sono giocatori molto rapidi, dotati di forza e resistenza. In particolar modo Guiebre riesce ad arrivare con continuità sul fondo e sfornare cross pericolosi per i compagni. Giorico e Brentan sono principalmente due centrocampisti d’interdizione, ma comunque non disdegnano incursioni palla al piede. La dose di imprevedibilità è rappresentata da Mastinu, che sicuramente è un giocatore di lusso per la categoria. Con la sua qualità e con un sinistro davvero delicato è la risorsa più importante a disposizione di mister Greco. I due attaccanti Fischnaller e Diakite garantiscono tanta sostanza e concretezza all’attacco rossoblù, dato che sono i due migliori marcatori della squadra, rispettivamente con 12 e 7 gol. Greco può puntare a diverse soluzioni offensive: ha parecchie frecce nel suo arco. Scotto, Varela e Zamparo offrono la possibilità all’allenatore romano di poter contare su giocatori totalmente affidabili, in base al vestito tattico che si vuole indossare.

L’ANDAMENTO RECENTE
(1V, 2P, 2S)

L’ultimo periodo non del tutto positivo non cancella l’ottimo percorso complessivo della Torres. Le 11 partite consecutive senza sconfitta maturate tra dicembre e marzo conferiscono alla formazione sarda lo status di squadra che lotta legittimamente per la promozione in serie B, seppure attraverso i playoff. La partita casalinga contro la SPAL rappresenterà un’occasione importante per tornare subito alla vittoria e difendere un terzo posto prezioso. Con un occhio ovviamente alle turbolente vicende della Ternana che sta davanti (+9) ma che potrebbe pagare l’inaspettato avvicendamento tra Ignazio Abate e Fabio Liverani.

TORRES-Legnago 0-0
Perugia-TORRES 1-0
Pianese-TORRES 2-1 (Fischnaller)
TORRES-Rimini 2-0 (autogol, Diakite)
Virtus Entella-TORRES 1-1 (Mastinu)

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