In tempi recenti le uniche classifiche in cui la SPAL riesce a primeggiare sono quelle relative ai soldi che escono copiosi dalle casse del club di via Copparo. Dopo il primato per il monte-ingaggi più alto del girone B di serie C arriva anche quello dell’intera categoria per quanto riguarda i compensi pagati agli agenti sportivi nell’anno solare 2024.
I due dati sono inevitabilmente legati tra loro (più un giocatore è quotato e più viene pagato il relativo procuratore), ma gli 872.391 euro che la SPAL ha sborsato nel corso del 2024 trovano parziale spiegazione anche nei debiti pregressi che la società sta fronteggiando di anno in anno. In quella somma infatti sono compresi pagamenti effettuati per operazioni vecchie anche di cinque anni, quindi non connessi ai gioctori oggi in organico, che hanno contribuito a far salire vertiginosamente il conto e lo manterranno piuttosto salato anche nel resto del 2025. In teoria dal 2026 dovrebbe iniziare la discesa, ma fare previsioni è estremamente complicato visto che nessuno sa in che direzione andrà la SPAL nel prossimo futuro.
La scelta della Figc di stilare la tabella sulla base di quanto erogato da ciascun club nell’anno fiscale e non degli accordi di prestazione sportiva della singola stagione non aiuta ad avere una fotografia del tutto attendibile, perché possono intersecarsi esercizi contabili di categorie diverse e soprattutto dirigenze diverse, come peraltro ormai accade ciclicamente nella SPAL di Tacopina. Non solo: ciò che la federazione comunica corrisponde ai pagamenti (IVA inclusa) effettuati in quel periodo di tempo e non alle somme stabilite nei contratti con gli agenti sportivi al momento delle operazioni di mercato. Per questo i dati a volte possono essere appesantiti da commissioni relative a trasferimenti che nulla hanno a che fare con l’anno a cui si riferisce la tabella.
Certi squilibri nei numeri nascono soprattutto se sono coinvolti club che in tempi relativamente recenti hanno frequentato categorie superiori. Non a caso nella top 10 di questa particolare classifica ci sono tutte società con trascorsi in serie B o addirittura serie A (Benevento, Ternana, Perugia, Ascoli) oltre a società estremamente ambiziose che da anni provano a uscire dalle secche della serie C (Vicenza, Padova, Catania, Avellino, Triestina).
Questa la traiettoria della SPAL dal 2018 a oggi in materia di compensi pagati agli agenti sportivi per ciascun anno solare, sempre in base ai dati forniti dalla Figc:
* Anno solare 2018 (serie A): 1.748.298 euro (19^ su 20)
* Anno solare 2019 (serie A): 1.272.796 euro (18^ su 20)
* Anno solare 2020 (serie A e serie B): 1.599.007 euro (3^ su 20 in B)
* Anno solare 2021 (serie B): 1.546.387 euro (4^ su 20)
* Anno solare 2022 (serie B): 1.833.409 euro (5^ su 20)
* Anno solare 2023 (serie B e serie C): 840.182 euro (2^ su 52 in C)
* Anno solare 2024 (serie C): 872.391 (1^ su 53)
Stando ai dati attualmente a disposizione, l’incidenza dei compensi contrattualizzati per operazioni di trasferimento con gli agenti per la stagione in corso si attesta a poco meno di 400mila euro, una somma comunque parecchio consistente e che stride assai con il rendimento della squadra sul campo. I tagli al monte ingaggi effettuati da luglio 2024 a oggi potrebbero contribuire a “sgonfiare” un po’ questa voce di spesa nel prossimo futuro, ma con la SPAL a serio rischio di retrocessione ogni previsione lascia un po’ il tempo che trova.
Le intermediazioni e le commissioni ai procuratori pesano sempre di più in tutto il sistema-calcio: la testata specialistica Calcio e Finanza segnala come il trend di crescita tra il 2023 e il 2024 in serie A sia stato del 2,7% e più in generale la curva continui a crescere di anno in anno. In serie B l’aumento è stato dell’8,6%, mentre in serie C ci si è fermati – per così dire – al 4,4%.