foto Roberto Manderioli
Leaderboard Derby 2019

Il prossimo turno di campionato vedrà la SPAL impegnata nella complicata trasferta di Sassari contro la Torres. Nonostante gli ultimi risultati dei sardi, i biancazzurri avranno bisogno di una prestazione molto più solida e concentrata rispetto a quelle a cui è stato abituato il loro pubblico per uscire dal Vanni Sanna con dei punti che sarebbero vitali per tenere lontano lo spettro della retrocessione diretta. Di questo ha parlato Francesco Baldini a poche ore dalla partenza per la Sardegna, con la squadra che svolgerà la rifinitura sull’isola.

DISPONIBILI/INDISPONIBILI – Oltre allo squalificato Radrezza (1 giornata) il mister dovrà rinunciare a diversi giocatori indisponibili, tra i quali Sottini, Paghera, Karlsson e Bidaoui. Rientra in convocazione Arena. Non al meglio Zammarini, El Kaddouri e Antenucci per problemi vari accusati durante la settimana, ma stringeranno i denti viste le poche alternative nei rispettivi reparti.

MORALE E FORMA FISICA – “A parte gli infortunati gli altri ragazzi stanno tutti bene. La condizione è buona, grazie anche ai miei preparatori, e di fatto nei secondi tempi abbiamo sempre superato gli avversari sul livello fisico. Stiamo lavorando sia a livello collettivo sia coi singoli, faccio l’esempio di Calapai che ho visto come uno dei ragazzi più in difficoltà, ma che ha risposto positivamente sul campo. La formazione di domenica scorsa era pensata per mettere in campo i giocatori di maggior qualità che nelle occasioni precedenti avevano raddrizzato delle situazioni di svantaggio. Io amo questa squadra quando si esprime come nel secondo tempo con il Legnago, faccio molta più fatica quando gioca come nel primo tempo. L’ideale sarebbe avere sempre l’atteggiamento del secondo tempo, anche con la consapevolezza di rischiare qualcosa col contropiede degli avversari. Ci stiamo lavorando. La squadra è consapevole della situazione, forse anche troppo. L’80-85% delle squadre avrebbe mollato dopo aver preso lo 0-1 dal Legnago e invece c’è stata la reazione forte. Numeri alla mano avremmo dovuto vincerla 4-1. I giocatori ci tengono molto e lo percepisco ogni giorno, se fosse il contrario sarei il primo a dirvelo“.

L’AVVERSARIO – “La Torres è una squadra tosta, giocano assieme da anni, hanno anche lo stesso allenatore da tempo. È una squadra collaudata e quello che salta all’occhio è quanto sono tosti, a prescindere dai singoli. Hanno dei giocatori squalificati (Giorico, Idda, Mercadante – ndr) ma hanno buoni sostituti. Mi aspetto una partita tosta dove dobbiamo trovare compattezza. È chiaro che il problema per noi, e di questo in quanto allenatore mi assumo le responsabilità, sono i gol presi, e con la Torres la concentrazione deve essere ai massimi livelli. Metterò in campo i giocatori che mi hanno dato questa sensazione durante la settimana“.

FORMAZIONE – “Ho sempre pensato che i moduli siano dettati dai calciatori che hai a disposizione e quindi avendo ancora sabato ho tempo per fare le dovute valutazioni. A centrocampo abbiamo qualche acciacco e nel caso specifico di El Kaddouri va riconosciuto che è entrato molto bene col Legnago. Ha una settimana in più nelle gambe, ma non ha i 90 minuti. Per le qualità che ha è un giocatore che non possiamo perdere. Nador? Per me può fare solo il difensore (ride, ndr). Ultimamente è cresciuto e ha meno giri a vuoto. Sta limitando gli errori che prima erano più frequenti. Quando parlo di solidità penso a una squadra in cui c’è Steve, poi vedremo in quale posizione di campo“.

PLAYOUT – “Io continuo a pensare partita per partita. È vero, c’è questa grossa possibilità, ma se muovi la classifica anche solo con qualche punto poi qualcosa succede. Il patto che abbiamo fatto vale sempre: dobbiamo provare a vincere ogni partita e per farlo bisogna eliminare in maniera assoluta l’abitudine di andare sempre sotto. L’unica partita che abbiamo vinto è stata quella in cui abbiamo fatto gol noi per primi. Il gol poi lo possiamo trovare, dobbiamo essere compatti nella fase di non possesso“.

 

IPOTESI DI FORMAZIONE (352): Galeotti; Fiordaliso, Nador, Bruscagin; Calapai (Iglio), Haoudi, Awua, D’Orazio (Zammarini), Mignanelli; Molina, Parigini.

Lascia un commento


Hangar leaderboard